La Repubblica : Britney malata fa gola ai media come Lady D.

Britney Malata Fa Gola Ai Media Come Lady D e La Piccola Maddie

Durante la campagna elettorale del 2001, un giorno solo riuscii a persuadere il Daily Mail a dedicare la prima pagina alla politica. Il titolo in prima pagina fu “Britney appoggia Blair”. Tutto nasceva dal fatto che all’inizio della campagna, Britney Spears, o più probabilmente i suoi “spin doctor” (persuasori o consiglieri occulti) mi avevano mandato una foto firmata con il messaggio “Buona Fortuna” scritto sul retro. Allora Britney Spears era qualcuno di importante, aveva un talento enorme, dominava l’affollato mercato globale del pop. Oggi è ancora più importante, per tutte le ragioni più negative che si possano elencare.
Quando qualche giorno fa è stata riportata in ospedale, ho cercato il suo nome su Google. Nel giro di soli 0,11 secondi mi sono saltate fuori la bellezza di 81.500.000 voci. Mi sono chiesto quale potesse essere il rapporto con altri personaggi pubblici e così ho cercato in sequenza: George Bush, 27.700.000 voci; Tony Blair, 11.900.000 appena sopra David Beckham con 11.800.000, molto di sopra di Gordon Brown, 4.480.000. In questa epoca di star e celebrità, dunque, il numero di voci associate a Britney Spears rivela una straordinaria popolarità.
La ragione per cui avevo ricevuto la sua foto e il messaggio (seguito subito dopo da un pezzo evidenziato dedicato alle sue vendite da disco di platino di Oops!… I Did It Again) era che ero stato scoperto tra i fan di Britney quando il Guardian otto anni prima mi aveva individuato in mezzo alla folla presente ad un suo concerto.
Britney Spears aveva vero talento e fascino. Essendo uno che ama la musica pop, ancora adesso le sue canzoni saltano fuori ogni volta che sul mio Ipod seleziono l’opzione dei “25 brani più ascoltati”. Ma se un tempo Britney Spears ispirava un senso di vitalità, adesso è difficile provare qualcosa di diverso dalla pietà. Esistono persone talmente famose, talmente sotto l’occhio implacabile dei mediane dell’opinione pubblica che in un certo senso smettono di essere considerati esseri umani da molte persone. Britney fa parte di questo gruppo. Ormai è soltanto un soggetto che fa notizia. Le storie su di lei si vendono così bene che quelle vere fanno gola e, quando non ce ne sono più, quelle inventate continuano a farlo altrettanto bene. La Principessa Diana ha fatto parte anche lei di questo gruppo. David e Victoria Beckham sono altri due del gruppo, anche se riescono a gestire meglio di altri questa situazione.
In tutt’altro settore dei media vi ritroviamo anche la piccola Medelaine McCann e la sua famiglia. La sua storia è diventata anche un prodotto in relazione al quale la maggior parte dei media sfiora quasi l’isteria, e alcuni non riescono più a farne a meno. Un pessimo esempio, ultimo soltanto in ordine di tempo, di giornali che pensano che pubblicando simili notizie venderanno di più e che quindi ricorreranno a qualsiasi sciocchezza trita e ritrita pur di sbattere il loro nome in prima pagina.
La vera domanda da porsi è un’altra: è capire se nel mondo dei media si sia consapevoli di ciò che è una notizia e di come vada usata lasciando spazio a un senso di umanità per le persone che sono usate alla stregua di merce. Non occorre essere psicologi per rendersi conto che Britney Spears ha gravi problemi psichici. Possibile che nessuno sia capace di arrivare al punto da riflettere che è arrivato il momento di lasciarla in pace? Mentre mi pongo questa domanda, mi pare di udire i lamenti di uomini e donne che lavorano nel campo dell’informazione e si chiedono perché io ci vada così morbido. Immagino molto bene le scrollate di spalle di tutti coloro che nutrono un preciso interesse a mantenere in moto l’”industria Britney” al livello di una soap opera per continuare a vendere la sua musica, i suoi video e tutti i relativi accessori.
Ho appena cercato su Google “Britney Spears – suicidio”. Sono uscite 520.000 voci. Tutto ciò è malsano. Lei è malata. Ma forse questo fenomeno è al di là di ogni possibile guarigione.

Alastair Campbell (ex capo della comunicazione di Tony Blair)
Traduzione di Anna Bissanti

Thanks: BFC
Parodia di Britney in una puntata dei Simpson!!
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4 risposte a La Repubblica : Britney malata fa gola ai media come Lady D.

  1. Carmen ha detto:

    COME CON TUTTE LE FOTO CHE MI SON FATTA CON IL TUO CELL…MANCO UNA NE HAI MESSA NEL TUO INVERNO 2008!!!
    DANDY DANDY…
    baci!

  2. stefano ha detto:

    bello il tuo blog vieni a vedere il mio anche io parlo di Britney!e mi raccomando lascia un commento….

  3. stefano ha detto:

    bello il tuo blog vieni a vedere il mio anche io parlo di Britney!e mi raccomando lascia un commento….

  4. stefano ha detto:

    bello il tuo blog vieni a vedere il mio anche io parlo di Britney!e mi raccomando lascia un commento….

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